17. 08. 31
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Principi di revisione internazionale ISA: adottati i nuovi principi 

Con Determina del 31 luglio 2017 della Ragioneria generale dello Stato (prot. n. 157387 ) sono state adottate le nuove versioni dei principi di revisione:

• ISA Italia 260 (Comunicazione con i responsabili delle attività di governance)
• ISA Italia 570 (Continuità aziendale), ISA Italia 700 (Formazione del giudizio e relazione sul bilancio),
• ISA Italia 705 (Modifiche al giudizio nella relazione del revisore indipendente),
• ISA Italia 706 (Richiami di informativa e paragrafi relativi ad altri aspetti nella relazione del revisore indipendente)
• ISA Italia 710 (Informazioni comparativeDati corrispondenti e bilancio comparativo),

Tali nuove versioni sono precedute anche dalle nuove versioni dell’Introduzione ai principi stessi e del Glossario dei termini più utilizzati, nonché il nuovo principio di revisione internazionale ISA Italia 701 concernente la comunicazione degli aspetti chiave della revisione contabile nella relazione del revisore indipendente.
I revisori legali e le società di revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati iscritti al registro di cui all’articolo 2 del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39, come modificato dal decreto legislativo 17 luglio 2016, n. 135, applicano i nuovi principi nello svolgimento degli incarichi di revisione disciplinati dagli articoli 9 e seguenti del suddetto decreto legislativo.
Le novità più significative riguardano il nuovo “standard” della relazione che il revisore dovrà emettere sui bilanci di esercizio e consolidati nella quale dovranno essere evidenziate le attività svolte e comunicati gli esiti derivanti da esse con riferimento ai cd. “aspetti chiave” (“key matters”) della revisione contabile.
In particolare, tali aspetti sono disciplinati, come detto, nel nuovo ISA Italia 701 ai cui contenuti, ai fini dell’inserimento delle relative comunicazioni all’interno della relazione di revisione, rimanda esplicitamente il nuovo ISA Italia 700.
Per “Aspetti chiave della revisione contabile” il nuovo Principio identifica quegli aspetti che, secondo il giudizio professionale del revisore, sono stati maggiormente significativi nella revisione contabile del bilancio del periodo amministrativo in esame. Gli aspetti chiave della revisione sono scelti tra gli aspetti comunicati ai responsabili delle attività di governance.
Si ricorda che di recente, prima dell’emanazione delle nuove versioni degli ISA Italia sopra elencati, era stato fatto oggetto di aggiornamento anche il Principio SA Italia 720B (“Le responsabilità del soggetto incaricato della revisione legale Relativamente alla relazione sulla gestione e ad alcune specifiche Informazioni contenute nella relazione sul governo societario e gli Assetti proprietari”) che, rispetto alla precedente versione, ha introdotto il giudizio di conformità dei contenuti della relazione sulla gestione alle norme di legge, oltre a quello di coerenza (già presente) con il bilancio stesso. L’introduzione del nuovo giudizio di conformità è applicabile sui per le revisioni contabili riferite ai bilanci relativi ai periodi amministrativi che iniziano dal 1° luglio 2016 o successivamente (e quindi già sui bilanci di imprese che hanno chiuso l’esercizio sociale lo scorso 30 giugno 2017).
Invece, la nuova versione dei principi di revisione ISA Italia 260, ISA Italia 570, ISA Italia 700, ISA Italia 705, ISA Italia 706 e ISA Italia 710, nonché ISA Italia a 701 si applica, per le società diverse dagli Enti di interesse pubblico, a decorrere dalla revisione dei bilanci relativi agli esercizi che iniziano dal 6 agosto 2016 o successivamente e, per gli Enti di interesse pubblico, a decorrere dalla revisione dei bilanci relativi agli esercizi che iniziano dal 17 giugno 2016 o successivamente.
Alle società che non costituiscono Enti di interesse pubblico è consentita l’applicazione anticipata per le revisioni contabili dei bilanci relativi ai periodi amministrativi che iniziano dal 17 giugno 2016.
La Determina e i suindicati principi di revisione e la nuova versione dell’Introduzione ai principi stessi e del Glossario dei termini più utilizzati sono pubblicati sul sito istituzionale della revisione legale all’indirizzo: http://www.revisionelegale.mef.gov.it.
Nella Sezione “Documenti” del presente nostro sito sono state riportati i fascimili delle Relazioni di revisione previste sulla base dei nuovi principi nella loro versione applicabile per le imprese che redigono i propri bilanci di esercizio consolidati secondo i principi contabili internazionali IFRS/IAS (due format distinti per Enti di Interesse Pubblico e non EIP) e secondo i principi contabili italiani (OIC).

16. 05. 01
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ASSIREVI ha pubblicato nel mese di aprile 2016 il Documento di Ricerca n. 198 su “La relazione di revisione sul bilancio: linee guida per casi particolari”.

Il Documento di Ricerca ha lo scopo di fornire alcuni modelli di relazione relativi a specifici incarichi di revisione contabile del bilancio, nonché suggerire alcuni esempio, relativi ai paragrafi “Altri aspetti” e “Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari”, non trattati nella parte “Linee guida ed altro materiale esplicativo” degli ISA Italia.

Limitatamente ai suddetti casi, il Documento di Ricerca intende fornire una guida coerente con gli altri ISA Italia.

Gli argomenti che fanno oggetto di approfondimento all’interno del DDR riguardano i contenuti da riportare all’interno del nuovo format della Relazione di revisione con specifico riferimento:
a) agli incarichi di revisione volontaria
b) alla revisione per le società cooperative
c) alla presenza di situazioni di “Direzione e coordinamento”
d) a casi particolari di informazioni comparative, quali:
   - bilancio del periodo amministrativo precedente non oggetto di revisione contabile
   - giudizio espresso sul bilancio dal precedente revisore con modifica
   - primo bilancio IFRS i cui dati corrispondenti derivano da un bilancio ITA GAAP revisionato da altro revisore ovvero mai revisionato
e) alla formulazione del giudizio di coerenza richiesto dal principio (SA Italia) 720B

Il DDR è disponibile nell’apposita area “Documenti” del sito ASSIREVI, raggiungibile dalla pagina “Weblink” del nostro sito.

15. 12. 06
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L’art.10 del D.Lgs. n.139/2015 introduce importanti novità in tema di nuove funzioni al revisore legale dei conti in materia di giudizio sulla relazione della gestione.

E’ infatti previsto che, a partire dall’esercizio 2016, il revisore dovrà anche esprimere un giudizio sulla conformità della relazione sulla gestione ai principi civilistici e contabili applicabili, nonché predisporre una dichiarazione di segnalazione di errori significativi nella relazione stessa.

A seguito di tale novità normativa si ritiene che i Principi ISA 720 B e PR001 saranno presto oggetto di aggiornamento.

In particolare si pensa che la revisione dei principi seguirà la seguente prospettiva concettuale:

  • si forniranno linee guida con riferimento all’espressione del parere sulla conformità della relazione sulla gestione alla legge. In tal senso si imporrà al revisore di attuare procedure di controllo tese a verificare che la relazione sulla gestione:
  • si forniranno le linee guida necessarie al revisore affinché possa esprimere una dichiarazione di segnalazione di errori significativi nella relazione sulla gestione. In tal senso si ritiene che le linee guida integrative che dovranno andare ad aggiornare i Principi ISA 720B e PR001 dovranno far presenti al revisore tutti i possibili errori rilevanti da dover mettere in luce nella dichiarazione, chiarendo anche il concetto di significatività in un tale contesto.

 

16. 03. 08
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Con la pubblicazione del Decreto Legislativo 18 agosto 2015, n. 139 sulla Gazzetta Ufficiale del 4 settembre 2015 si è completato l’iter di recepimento della direttiva 34/2013/UE. Tale decreto ha aggiornato la disciplina del codice civile in merito ai bilanci d’esercizio e la disciplina del d. lgs. 127/1991 in tema di bilancio consolidato.
L’art. 12 del d. lgs. 139/2015 prevede quanto segue:
1. Le disposizioni del presente decreto entrano in vigore dal 1° gennaio 2016 e si applicano ai bilanci relativi agli esercizi finanziari aventi inizio a partire da quella data.
2. Le modificazioni previste dal presente decreto all'articolo 2426, comma 1, numeri 1), 6) e 8), del codice civile, possono non essere applicate alle componenti delle voci riferite a operazioni che non hanno ancora esaurito i loro effetti in bilancio.
3. L'Organismo italiano di contabilità aggiorna i principi contabili nazionali di cui all'articolo 9bis, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 28 febbraio 2005, n. 38, sulla base delle disposizioni contenute nel presente decreto.
L’OIC ha iniziato il processo di aggiornamento dei principi contabili nazionali che si prevede si concluderà entro il prossimo mese di luglio.
L’OIC ha ritenuto opportuno dedicarsi prioritariamente a quei principi contabili maggiormente impattati dalle novità introdotte dal d.lgs. 139/2015 (costo ammortizzato ed attualizzazione per l’iscrizione dei crediti e dei debiti; iscrizione e valutazione in bilancio degli strumenti finanziari derivati; eliminazione dallo stato patrimoniale delle voci “costi di ricerca” e “costi di pubblicità”).
Pertanto, il primo gruppo di principi contabili che viene posto in consultazione sul sito della Fondazione OIC (www.fondazioneoic.eu) è composto dai seguenti documenti:
· OIC 15 Crediti;
· OIC 19 Debiti.
A breve si procederà a fare altrettanto per il principio contabile sugli strumenti finanziari derivati e per fornire indicazioni in tema di disposizioni di prima applicazione in merito all’eliminazione dallo stato patrimoniale delle voci “costi di ricerca” e “costi di pubblicità”.

15. 12. 06
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Il decreto, in vigore dal 1° gennaio 2016, fissa in 26 euro la misura del contributo annuale dovuto per l'anno di competenza 2016 dagli iscritti nel Registro dei Revisori legali. Il contributo va versato in unica soluzione secondo le modalità di cui all'art. 2, D.M. 24 settembre 2012. Il contributo può, alle condizioni stabilite, essere versato anche mediante pagamento elettronico tramite i servizi offerti dal Nodo dei pagamenti SPC dell'Agenzia per l'Italia Digitale (AgID), denominato "PagoPA".

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